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don Gianfranco Site Admin
Registrato: 09/05/07 11:36 Messaggi: 34
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Inviato: Gio Gen 14, 2010 4:26 pm Oggetto: MCLI : nessun futuro 1b |
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| Quale presenza e animazione? |
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locatelli Site Admin
Registrato: 14/05/07 23:29 Messaggi: 21
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Inviato: Ven Gen 15, 2010 1:46 pm Oggetto: |
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Forse, non è prioritario entrare in concorrenza con altre strutture sociali, culturali, parrocchiali o di altro tipo o addirittura entrare in concorrenza fra MCI. Se si ha la fortuna di non avere strutture proprie da gestire ci si muove con maggiore libertà e “gratuità”. Chi è gravato da strutture e bene capire cosa farne e come ottimizzarle o “venderle” per un’azione meglio mirata alle persone che non vanno più aspettate, ma raggiunte là dove vivono.
Mi sembra che siamo arenati nel ripetere “le cose”, paralizzati al conosciuto e troppo impegnati alla “conservazione”. Non si respira “aria missionaria” e si resta mortalmente “autoreferenziali”. Non c’è clima di amicizia o, meglio, di fraternità e sembra che l’individualismo stia diventando la disastrosa causa di un egoismo “pastorale” per cui si ritiene “tempo e fatica persa” quanto richiesto per progetti e iniziative comuni o condivise con altre realtà ecclesiali e/o di altro tipo.
La profezia non è certo finita. Ma è bene scoprirla nelle molte persone che vivono quotidianamente la fedeltà alla proposta evangelica e renderla visibile e stimolante. Ma riusciremo a farlo se rischiamo di sospendere il tempo per la nostra formazione e per il confronto fra noi operatori pastorali e, soprattutto se non favoriamo un dialogo con operatori di altri settori con i quali non ci siamo quasi mai incontrati? Eppure siamo tutti a servizio della stessa persona, italiana e non. |
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missiocattgi
Registrato: 30/01/10 16:19 Messaggi: 1
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Inviato: Sab Gen 30, 2010 10:54 pm Oggetto: Re: MCLI : nessun futuro 1b |
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| don Gianfranco ha scritto: | | Quale presenza e animazione? |
Le missioni cattoliche italiane nei cinque continenti comprendono territori immensi, ma italiani sufficienti per costituire almeno 5 diocesi. Cinque diocesi "sine episcopo". L'atterraggio di mons. Cruciata sulla CEI é stata una piccola disavventura per le "cinque diocesi scoperte", o che si avviano a scoprirsi di clero italiano.
Mons. Cruciata: un falso suggeritore. Fu parroco nella bellissima cattedfrale di Noto, ricostruita con la solidarietá del mondo, in parte anche degli Italiani "sine episcopo"(italiano e mi spiego: per colpa di un gruppetto combattivo di vescovi, attestato attorno all'eroe , i fedeli it. all'estero rimarranno senza cura animarum, cioe´sine episcopo).
E´un fatto che desta doloroso stupore. Come mai un Cruciata (ma sí un crociato contro le MCI estere), che ha constatato la solidarietá del mondo non é mentalmente in grado di ricambiare, almeno nelle buone intenzioni, ció che il mondo estero ha fatto per la cattedrale di Noto? Non é forse il fonomeno di chi si fa bello con le penne del pavone? Si é proprio inebbriato della valanga di contributi per rimediare alla storica incuria locale, solo per avere annusato il soldo estero, anche quello "italo-emigrato"
Seconda interpretazione. Ma codesta é fin troppo osata e magari offensiva. Ecco quindi che nell'ipotesi contraria , dovrá essere smentita e cosí iniziare una diicussione piú pastorale circa le cinque diocesi sine episcopo.
Ecco l'interpretazione. Arrivato al cuore dell'informazione nella segreteria della CEI, mons. Cruciata si é reso conto della poca presenza di corregionali sacerdoti fra gli emigratzi. Mons. Cruciata si sará allora disamorato dei propri corregionali all'estero, massicciamente affidati alla cura di preti polentoni.
Mons. Cruciata, non credo a codesta ipotesi! Ma per favore si degni di smentirla e diventeremo amici. Una smentita potrá essere l'inizio di un nuovo dialogo, contro alcuni presuli egoisti e riottosi a investire simbolicamente ad tempus un paio di sacerdoti per le "cinque diocesi sine episcopo". Tra parentesi e canonicamente parlando. I vescovi dove vivono gli italiani emigrati ci sono, ma é un'altra cosa.
Se Mons. Cruciata si decidesse a offrire l'umile servizio della sostituzione estiva in qualche missione di Italiani, avrebbe ancora qualcosa da capire e imparare. Mons. Bellomio , parroco emerito della cattedrale di Noto, potrebbe in proposito, fargli comprendere qualcosa.
MCI di Giessen Corrado Mosna _________________ 5.italdiocesi.sine.episcopo |
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